``Non più canto d'amore, ma pietra e mare,
Partenope riposa e si fa città.
Tra l'onda azzurra e il monte, il suo guardare
è eterna luce che Napoli ci dà.``
La mostra racconta il profondo legame tra la Sirena Partenope e Napoli, esplorandolo attraverso storia, mito, archeologia e cultura fino alla contemporaneità. Il percorso riunisce oltre 250 opere, dall’VIII secolo a.C. a oggi, provenienti da numerosi musei internazionali.
L’obiettivo principale è chiarire l’evoluzione della figura della Sirena nell’immaginario collettivo: inizialmente rappresentata come un essere metà uccello e metà umano, si trasforma nel tempo fino a diventare la figura di donna con coda di pesce. Partendo dal mito narrato da Omero con l’incontro tra Odisseo e le Sirene, la mostra illustra anche il cambiamento del loro ruolo, da creature pericolose a figure protettive.
Ampio spazio è dedicato alle origini di Partenope sul promontorio di Pizzofalcone, con reperti anche inediti che documentano la nascita della città e i suoi scambi culturali. Si approfondisce inoltre il ruolo simbolico e politico della Sirena nella successiva Neapolis e la sua presenza continua nell’arte, nella musica e nella cultura napoletana.
L’esposizione è arricchita da contenuti multimediali e da un’opera contemporanea site-specific di Francisco Bosoletti, dedicata al mito del suicidio di Partenope.