Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita con guida dei Castelli di Napoli, si parte dalla collina della città per visitare Castel Sant’Elmo di epoca medioevale, possente edificio, per la sua importanza di posizione strategica per il controllo della città e del golfo, oggi adibito a museo permanente e sede di varie mostre temporanee, fiere e manifestazioni. A poca distanza dal Castello si visita la Certosa di San Martino, uno dei più riusciti esempi di architettura e arte barocca: oggi la certosa ospita il museo nazionale di San Martino con una ricchezza di opere d’arte ed un’ampia esposizione dei presepi della scuola napoletana ed è dedicata alla storia della città. Si raggiungerà la collina di Posillipo e dal parco Virgiliano, caratterizzato da un sistema di terrazze che affacciano sul Golfo di Napoli, in un solo colpo d’occhio sarà possibile osservare le isole di Procida , Ischia ed in particolare l’isolotto di Nisida a poca distanza da Capri il cui spazio di mare è il luogo deputato alla tradizione omerica in cui vivevano le sirene che tentarono Ulisse; il Castello di Nisida non è visitabile in quanto i Borboni riadattarono la struttura ad un penitenziario, in seguito utilizzato come sede dell’Accademia Aeronautica, oggi come presidio militare e struttura penitenziaria per la riabilitazione dei minori. Proseguimento per il litorale di Napoli e visita di Castel dell’Ovo, elemento che spicca maggiormente nel celebre panorama di Napoli; riserviamo al visitatore conoscere tutta la storia che inizia dal I° sec. a.C. ad oggi attraverso le varie dominazioni: Ducato di Napoli, i Re Normanni, Svevi e Angioini, Aragonesi, vicerè e Borbone e poi dall’Unità d’Italia ad oggi. Proseguimento e visita di Castel Nuovo o anche Maschio Angioino, è uno storico castello medievale e rinascimentale, nonché uno dei simboli della città di Napoli. Sosta e ristoro con babà e caffè. Proseguimento per Castel Capuano, di origine Normanna, da residenza reale oggi è sede della sezione civile del Tribunale di Napoli. Proseguimento per Piazza Mercato e visita della Chiesa della Madonna del Carmine, dove è sepolto Corradino di Svevia nel cui Chiostro fu colpito Masaniello. Questo plesso, in origine, al posto del campanile c’era il finto Castello del Carmine costruito dai pescivendoli di Marina che rievocavano la vittoria dei cristiani contro i turchi nella battaglia della Goletta. Si potrebbe proseguire, ma non vi è quasi più niente del Forte Vigliena, fortezza storica della città di Napoli, monumento nazionale, di cui rimangono oggi solo alcuni resti: per bloccare l’ingresso del nemico, fu fatto saltare dagli stessi commilitoni del bastione a difesa della città. Cena libera. Pernottamento.